Come pulire i tappeti

Belli e decorativi, i tappeti, per garantire la loro funzione di elemento di arredamento, ma anche di comodità, richiedono tanta manutenzione, soprattutto per combattere lo sporco più ostinato.

Scopri come pulire i tappeti in casa in modo efficace, naturale ed economico

In salotto, in camera o in bagno. A pelo lungo o corto, colorati o a tinta unita.

Moderni, vintage, etnici o in stile persiano, i tappeti sono tra gli elementi d’arredo più utilizzati e più apprezzati per creare atmosfera e definire lo stile di una casa.

La nota dolente? Pulirli in modo efficace, senza rovinarli ed evitando che diventino il deposito di sporco e germi.

Sapere come pulire i tappeti è fondamentale, perché permette di allungargli la vita evitando che diventino un ricettacolo di polvere, acari e microbi. Sarebbe buona abitudine una manutenzione dei tappeti periodica e costante, in modo da eliminare sporco e possibili cattivi odori, igienizzarli e ridare brillantezza ai colori.

Polvere, briciole e sporco secco che si annidano tra le sue fibre vanno rimossi quotidianamente: basta una passata veloce e leggera con l'aspirapolvere, un paio di volte la settimana, o il classico battipanni, sconsigliato però in caso di tappeti di valore.

Per una pulizia profonda, da fare ogni 6 mesi, si può procedere con il lavaggio dei tappeti in centri specializzati, più costosi, o in casa con metodi naturali ed economici. In questo caso, però, bisognerà fare attenzione: i tappeti non sono tutti uguali e ognuno ha bisogno di un diverso trattamento per essere pulito.

immagine di un arredamento in cui troviamo un tappeto modernoimmagine di un arredamento in cui troviamo un tappeto moderno

Come pulire i tappeti persiani

Immagine di un tappeto persiano pronto per essere pulitoImmagine di un tappeto persiano pronto per essere pulito

Con i loro caratteristici colori e disegni nel più classico stile orientale, i tappeti persiani impreziosiscono ogni ambiente della casa: salotti, sale da pranzo, camere da letto, corridoi e persino bagni.

Pulire i tappeti persiani e i tappeti classici in generale non è un’operazione difficile, ma trattandosi di tappeti pregiati richiedono maggiore cura e attenzione, in modo da preservarne a lungo la bellezza.

Metodi efficaci per pulire un tappeto persiano in casa

  • Non utilizzare prodotti chimici: il tessuto dei tappeti persiani è molto delicato, ecco perché è più indicato l'utilizzo di sostanze naturali e non aggressive che non lo rovinino, come il bicarbonato;
  • Utilizzare l’aspirapolvere a potenza ridotta: per una pulizia normale è consigliabile l’uso di un’aspirapolvere alla minima velocità, senza spazzole circolari e possibilmente con un beccuccio adatto a tessuto e tappeti;
  • Vietato sbattere il tappeto: l’uso del battipanni è sconsigliato, perché può rovinare le fibre, meglio capovolgerlo a terra in modo da far cadere sul pavimento briciole, peli di animali e altri residui di sporco;
  • Lavare con acqua fredda: per pulire a fondo il tappeto e ravvivare i colori, utilizzare 1 litro di acqua fredda e mezzo bicchiere di aceto bianco (e un po’ di sapone neutro). Sfregare delicatamente con un panno leggermente inumidito seguendo sempre la direzione del pelo. In ultimo, risciacquare brevemente solo con acqua per eliminare tutti i residui del composto usato.
  • Evitare l'esposizione alla luce solare diretta: per nessun motivo vanno esposti al sole, al termine della pulizia stendete il tappeto in una zona al riparo dai raggi diretti del sole, e lasciatelo asciugare, ruotandolo di tanto in tanto.

Come pulire i tappeti in casa con metodi naturali

Preservare la bellezza, l’igiene e la pulizia del tappeto è questione di semplici accorgimenti quotidiani.

Ricorrere ad un costoso lavaggio professionale può aiutare per assicurarsi la totale igienizzazione del proprio tappeto senza correre il rischio di danneggiarlo e comprometterne l'originaria bellezza; eppure, se si ha il tempo e si desidera scoprire come lavare i tappeti in casa, sfruttando i consolidati rimedi della nonna che consentono di pulire ed igienizzare ogni oggetto in casa con sostanze naturali (ed il più delle volte economiche), qui di seguito ti proponiamo una lista di metodi ed ingredienti che possono aiutarti ad ottenere questo risultato in modo semplice, concreto e veloce.

Esistono infatti tante soluzioni fai da te, più economiche e naturali, che assicurano ugualmente ottimi risultati senza rischiare di rovinarli per sempre.

Che si tratti del tappetino del bagno o dello scendiletto, bastano pochi ingredienti naturali, di quelli che si trovano facilmente in ogni casa, usati singolarmente o mescolati tra loro, per smacchiare, rinfrescare e rinnovare i colori del vostro tappeto.

Alcuni rimedi naturali per pulire i tappeti:

  1. Bicarbonato: spargilo uniformemente sulla superficie del tappeto, lascialo agire per qualche ora e poi aspiralo via con l’aspirapolvere o con una spazzola morbida;
  2. Vapore: passate delicatamente il vostro elettrodomestico a vapore sul manto del tappeto per eliminare acari e batteri. Diluite nell’acqua qualche goccia di olio essenziale al gusto che più vi piace e la casa si profumerà in un attimo;
  3. Aceto: mischiato al bicarbonato o al sale creerà un miscuglio molto efficace per le macchie più resistenti;
  4. Farina di mais: mescolate una tazza di amido di mais con mezza tazza di bicarbonato, poi applicate con un panno umido sulla superficie del tappeto. Lasciate asciugare almeno 6 ore e rimuovere i residui con l’aspirapolvere;

Pulire un tappeto non è certo un’impresa impossibile, ci sono tanti modi per farlo a casa senza spendere una fortuna, serve solo buona lena e tanto olio di gomito!

D’altra parte, quando si tratta di capire come pulire i tappeti di casa, la cosa più importante è imparare a riconoscere il materiale e il tipo di lavorazione, così da scegliere il metodo di lavaggio più adatto senza rovinarli.

Che si tratti di tappeti del soggiorno, del corridoio o del bagno, sapere come si puliscono i tappeti in modo corretto permette di mantenerli morbidi, igienizzati e piacevoli alla vista più a lungo.

Come pulire i tappeti di casa ogni giorno

Prima ancora di pensare al lavaggio vero e proprio, è utile impostare una piccola routine per la manutenzione quotidiana, così da evitare che lo sporco penetri in profondità nelle fibre.

Per tenere in ordine i tappeti in casa è consigliabile:

  • passare l’aspirapolvere 2-3 volte a settimana, con potenza moderata e senza spazzole troppo aggressive, soprattutto se si tratta di tappeti a pelo lungo o di lana;
  • ruotare periodicamente il tappeto, così da distribuire in modo uniforme l’usura causata dal passaggio e dalla luce;
  • intervenire subito sulle piccole macchie tamponando delicatamente, senza strofinare, per evitare aloni e danni alle fibre.

Questi semplici accorgimenti rendono più facile e veloce anche la successiva fase di lavaggio, sia che tu scelga un metodo ad acqua sia che preferisca pulire i tappeti a secco.

Come pulire i tappeti a secco in casa

Quando non è possibile bagnare il tessuto, o se vuoi capire come pulire i tappeti senza lavarli, la soluzione migliore è ricorrere alla pulizia a secco, ideale per i tappeti più delicati e per la manutenzione frequente.

La pulizia dei tappeti in casa a secco si può fare con:

  • Bicarbonato di sodio: distribuisci uno strato uniforme di bicarbonato su tutta la superficie del tappeto asciutto, aiutandoti con una spazzola morbida; lascia agire per alcune ore (o tutta la notte), poi aspira accuratamente per eliminare residui e cattivi odori.
  • Miscele in polvere fai da te: puoi unire bicarbonato e amido di mais per assorbire l’umidità in eccesso e lo sporco leggero, lasciando il tappeto più fresco e ravvivato.
  • Shampoo a secco specifici: esistono prodotti pronti all’uso pensati per moquette e tappeti sintetici, da spolverare sulla superficie e aspirare dopo il tempo di posa indicato.

Questi rimedi sono perfetti se ti stai chiedendo come pulire i tappeti in casa a secco, soprattutto nei mesi più freddi o piovosi, quando non è semplice farli asciugare all’aria aperta.

Come pulire i tappeti con bicarbonato

Fra i metodi naturali più utilizzati spicca sicuramente il bicarbonato, alleato prezioso per chi vuole capire come pulire i tappeti con il bicarbonato in modo semplice e con un solo ingrediente che quasi tutti hanno in casa.

Per rinfrescare e igienizzare il tappeto con il bicarbonato puoi procedere così:

  • aspira prima i residui di sporco dal tappeto con un'aspirapolvere per eliminare polvere e detriti superficiali;
  • cospargi il bicarbonato su tutta la superficie, insistendo nelle zone più calpestate e dove avverti odori più intensi;
  • lascia agire almeno un paio d’ore, meglio ancora tutta la notte, così che il bicarbonato possa assorbire umidità e neutralizzare gli odori;
  • aspira nuovamente ogni residuo di prodotto con cura fino a rimuovere tutta la polvere in eccesso.

Questo metodo è utile soprattutto se vuoi capire come pulire i tappeti a casa in modo naturale, evitando detergenti troppo aggressivi e perfino riducendo la presenza di acari e batteri.

Foto di una stanza arredata con un tappeto a pelo lungo.Foto di una stanza arredata con un tappeto a pelo lungo.

Come pulire i tappeti a pelo lungo

I tappeti a pelo lungo sono soffici, scenografici e perfetti per dare calore alla zona living o alla camera da letto, ma raccolgono facilmente polvere e sporco: per questo è importante sapere come pulire i tappeti a pelo lungo con qualche accortezza in più.

Per prenderti cura di questi tappeti è consigliabile:

  • aspirare regolarmente utilizzando una bocchetta specifica per tappeti a pelo lungo, evitando rulli rotanti che potrebbero aggrovigliare le fibre;
  • battere il tappeto con estrema delicatezza (se non è particolarmente pregiato), o semplicemente scuoterlo all’aperto per eliminare il grosso della polvere;
  • in caso di lavaggio con acqua, utilizzare detergenti delicati e poco schiumogeni, lavorando sempre piccole zone alla volta e seguendo la direzione del pelo senza inzuppare eccessivamente il tappeto.

Dopo il lavaggio è fondamentale un’asciugatura lenta ma completa, in posizione orizzontale e al riparo dalla luce diretta del sole, così da evitare deformazioni e aloni.

Come pulire i tappeti di lana

Capire come pulire i tappeti di lana è essenziale per chi ama questo materiale caldo e naturale, spesso protagonista nelle zone giorno e notte.

I tappeti in lana richiedono alcune attenzioni particolari:

  • preferire l’aspirazione della polvere con aspirapolvere dotati di accessori specificamente pensati per superfici delicate, per rimuovere polvere e briciole senza correre il rischio di rovinare le fibre;
  • evitare di utilizzare acqua troppo calda o prodotti chimici aggressivi che potrebbero infeltrire la lana o scolorire il tappeto;
  • in caso di macchie, tamponare subito con un panno pulito e una soluzione di acqua tiepida e sapone neutro (o specifico per lana), senza strofinare e senza bagnare eccessivamente il tessuto.

Quando si ha a che fare con tappeti di lana molto pregiati o particolarmente grandi, può essere più prudente limitarsi alla manutenzione ordinaria domestica e riservare il lavaggio più profondo a centri specializzati.

Immagine di una stanza da letto arredata con tappeto di lana.Immagine di una stanza da letto arredata con tappeto di lana.

Come pulire i tappeti del bagno e i tappeti sintetici

I tappeti sintetici e i tappetini del bagno sono spesso più resistenti, pensati per sopportare umidità e lavaggi più frequenti, ma questo non significa che non abbiano bisogno di qualche attenzione.

Per questo tipo di tappeti puoi:

  • rimuovere la polvere aspirandola con un'aspirapolvere, o scuoterli spesso per eliminare capelli, polvere e residui di sapone;
  • seguire sempre le indicazioni dell’etichetta: molti tappeti sintetici possono essere lavati in lavatrice con un ciclo delicato e un detersivo neutro;
  • in caso di macchie oleose, usare talco o bicarbonato per assorbire la sostanza, lasciando agire e poi aspirando con cura.

I tappetini del bagno, in particolare, dovrebbero essere lavati più spesso, perché restano a contatto con acqua e umidità e possono trattenere cattivi odori, residui di sapone, diventando potenzialmente ricchi di batteri.

Come rimuovere le macchie più comuni dai tappeti

Quando si tratta di come pulire i tappeti di casa, la vera sfida è spesso rappresentata dalle macchie improvvise: una tazza di caffè rovesciata, un bicchiere di vino, un inconveniente provocato da un animale domestico.

In generale, per non rovinare il tappeto è bene ricordare di:

  • tamponare subito la zona macchiata con carta assorbente o un panno pulito, senza strofinare;
  • utilizzare acqua fredda per le macchie di sangue o oleose, e acqua tiepida con poco sapone neutro per molte altre tipologie di macchie;
  • ricorrere a bicarbonato, aceto o sale per assorbire l’umidità residua e neutralizzare eventuali odori, lasciando agire e poi aspirando.

Se la macchia è ostinata, prima di trattare l’intera superficie è sempre meglio fare una prova in un angolo nascosto del tappeto, così da verificare che il rimedio scelto non rovini i colori o le fibre.

Come evitare cattivi odori e acari nei tappeti

Mantenere i tappeti puliti non significa solo eliminare le macchie visibili, ma anche prevenire cattivi odori e la proliferazione di acari, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali domestici.

Per ridurre questi problemi può essere utile:

  • lasciare arieggiare spesso gli ambienti e, quando possibile, portare i tappeti all’esterno per farli “respirare”, evitando però l'esposizione diretta dei tappeti ai raggi solari;
  • ricorrere periodicamente al bicarbonato o ad altre polveri naturali assorbenti, lasciandole agire sulle fibre prima di aspirarle;
  • utilizzare, se lo si desidera, qualche goccia di olio essenziale (come lavanda o limone) nell’acqua del vaporizzatore o del pulitore a vapore, ma solo sui tappeti più resistenti.

Così diventa più semplice mantenere i tappeti freschi, profumati e piacevoli da vivere ogni giorno, senza rinunciare al comfort e all’estetica che sanno regalare ad ogni ambiente della casa.

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